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La comunità degli autori e dei lettori liberi
19 Aprile
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Workshop

SE SEI INTERESSATO AGLI ATTI DELLA GIORNATA
RICHIEDILI (GRATUITAMENTE) CON QUESTO MODULO:

Gli strumenti del self-publishing: una giornata in riva al mare

Marina Romea (RA) | Venerdì 15 giugno 2012

Pubblicare il proprio libro ai tempi degli ebook

Strumenti e tecnologie per chi scrive

 I self publishers
I trucchi del mestiere per pubblicare e promuovere la tua opera
con una full immersion in un luogo eccezionale.

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Dalla penna d’oca a Amazon: gli strumenti per scrivere e pubblicare
Quali sono gli strumenti e le tecnologie a disposizione di un autore oggi? Da quando l’umanità si è dotata della parola scritta è iniziato il viaggio per perfezionare gli strumenti per la scrittura e la sua diffusione. Oggi qualcosa sta cambiando. Qualcuno dice addirittura che “l’editoria sta terminando il suo ruolo” e che la sua fine è vicina. Questo noi non lo sappiamo. Sappiamo però che con i mezzi adatti un autore può influenzare ogni passaggio della propria attività creativa. Metterli a disposizione dei partecipanti è l’obiettivo di questa full immersion.

Il self-publishing e l’arte della felicità
Chi ha già provato sa cosa intendiamo: un autore che si autopubblica in modo responsabile è più felice (se non ci credi leggi l’opinione in proposito di Alison Baverstock, editrice e autrice, una degli analisti di riferimento del settore). Oggi con il self-publishing è possibile raggiungere lettori in ogni parte del mondo, e tutto al prezzo della propria creatività e del proprio tempo. Se si conoscono gli strumenti giusti, però. Quelli che noi utilizziamo quotidianamente come self-publisher e che ci offrono belle soddisfazioni. Uno dopo l’altro te li metteremo a disposizione nel corso della giornata.

Ok, gli ebook e il digitale, ma se voglio il libro di carta?
Il self-publishing non si esaurisce con i libri digitali. Gli ebook sono per i self-publisher un eccellente veicolo di distribuzione e di promozione del proprio lavoro, ma autoprodurre la propria opera non significa necessariamente limitarsi a essi. Il print on demand fornisce un modello alternativo e in certi casi percorribile che permette di stampare un numero di copie a un prezzo accessibile per poi venderle direttamente senza rimetterci e, anche, guadagnandoci. Anche di questi aspetti tratteremo nel corso della giornata.

Una full immersion per porre tutte le domande e ottenere tutte le risposte (NON È UN CONVEGNO!)
Per rispondere alle richieste che ci giungono dagli scrittori abbiamo organizzato una full immersion che in una giornata permetta agli autori di impadronirsi delle tecniche e degli strumenti alla base del self-publishing. Il tutto in luogo bellissimo, in riva al mare, in uno stabilimento completamente attrezzato (anche in caso di pioggia), per carpire i segreti di chi self-publisher lo è già.

 

VUOI SAPERE QUANDO SARANNO DISPONIBILI GLI ATTI? COMPILA IL MODULO QUI SOTTO:

GLI STRUMENTI PER L’AUTORE,
MA PER FARE COSA?

1. Per pubblicare la propria opera in Italia e nel Mondo

Piotr Kowalczyk - Password Incorrect

Piotr Kowalczyk

Oggi un autore può accedere al mercato globale dei libri senza passare dai filtri e dalle lungaggini degli editori tradizionali. Come fare? Quando farlo? Quali sono gli aspetti cui prestare attenzione? Ce lo raccontano un mentore del self-publishing internazionale come Piotr Kowalczyk insieme a Sergio Covelli, il self-publisher italiano con più esperienza nel campo della nuova editoria digitale e del guerrilla marketing applicato ai libri.

2. Per far conoscere la propria opera

Mauro Sandrini - Autore de "L'elogio degli e-book. Manifesto dell'autopubblicazione"

Mauro Sandrini

Anche se ciò può apparire un’eresia ai puristi che non si curano degli aspetti materiali, l’attività più importante per un autore è quella della promozione della propria opera e di se stesso. Con il self-publishing cambia il significato della promozione del proprio lavoro, perchè non c’è più la delega della responsabilità all’editore. L’autore deve prendersi la responsabilità (anche etica) di  promozione, si deve sporcare le mani per incontrare il lettore. Ma come farlo in pratica? Ce ne parla Mauro Sandrini che ci mostrerà come il suo libro dedicato agli ebook, oltre a essere divenuto un best seller nel settore, sia finito sulle pagine del Corriere della Sera, di quelle del Venerdì di Repubblica e altri. Adottando metodi e strumenti specifici l’autore può incontrare il lettore in modo nuovo. E trarne grande vantaggio per sviluppare il proprio lavoro di scrittore.

3. Per costruire il proprio libro in pratica

Sergio Covelli

Come si fa – concretamente – a realizzare il proprio ebook? Ci sono alcune competenze di cui il self-publisher deve disporre. Sono quelle che determinano il risultato finale del suo lavoro. É impensabile che uno scrittore dedichi mesi, o anni, della sua vita per scrivere un’opera e poi trascuri quei dettagli che permettono al proprio lettore di apprezzarne la qualità. L’autore deve, innanzitutto, cominciare a muoversi negli aspetti tecnici, capire cosa sono ePub, XML, CSS, e impararne almeno le basi. Non sono strumenti né oscuri né inavvicinabili. Proprio degli aspetti tecnici della conversione parla Sergio Covelli che oltre a essere noto self-publisher è anche promotore di una start up che si propone di facilitare al massimo le questioni tecniche per gli autori e gli editori.

4. Per fare arrivare il proprio libro ai lettori

Stefano Tura

Stefano Tura

Un libro ben convertito non è ancora pronto per essere presentato ai lettori. A monte è infatti necessario un lavoro di editing e revisione che lo migliori: un libro non è un manoscritto pubblicato, e l’autore deve diventare in pieno editore di se stesso, capendo i meccanismi del lavoro editoriale e imparando a usare programmi appropriati. Una volta concluso questo lavoro, come si fa a rendere il libro disponibile sulle librerie online, italiane e non solo? Come si fa, nella pratica, a portarlo sugli scaffali di Amazon, iTunes o IBS, e soprattutto come si fa a farlo bene? Questa è una questione critica per ogni self-publisher: quali accorgimenti usare e a chi rivolgersi quando qualcosa non va? Di tutto questo parla Stefano Tura, che recentemente si è concentrato su nuovi progetti di distribuzione dei libri elettronici. Il suo punto di vista, però, non è quello dell’informatico, ma quello dell’autore. Come quelli che cura quotidianamente nel suo lavoro editoriale in ambito internazionale.

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