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La comunità degli autori e dei lettori liberi

Archivio della categoria 'Eventi'

09 January
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Bye bye book Academy

Bye bye book Academy

Da alcuni anni le biblioteche stanno affrontando una nuova prova, la sfida del digitale, che sta avendo un forte impatto sulle modalità di erogazione dei servizi, sulla didattica, sul comportamento e sulle strategie di ricerca degli utenti.

Nella filiera del libro, il formato digitale e l’utilizzo del web si sono ormai diffusi in maniera capillare tanto da rendere necessario ripensare i propri servizi alla luce delle peculiarità della lettura digitale, delle sinergie e opportunità di collaborazione fra nuovi protagonisti dell’editoria digitale e delle biblioteche.

Consapevole di ciò, e convinta che fra  i compiti delle biblioteche pubbliche c’è anche quello di far conoscere e diffondere fra i propri utenti l’uso delle nuove tecnologie la biblioteca “Renato Fucini” di Empoli è stata la prima in Toscana (e la seconda in Italia dopo la biblioteca di Cologno Monzese) ad inaugurare il servizio di prestito di ebook reader.

La biblioteca “Renato Fucini” vuole offrirsi, quindi, come luogo di fruizione, promozione e gestione di contenuti digitali in continuo aggiornamento e per raggiungere questo obiettivo ha intrapreso un percorso che la porterà a diventare un luogo di promozione per i self-publisher empolesi, una sorta di hub per scrittori e aspiranti tali che vorranno mettere in gioco sé stessi e le loro capacità.

Biblioteca Fucini di EmpoliL’inizio di questo percorso è stato l’organizzazione nel marzo 2012 un convegno dal titolo “Bye bye book? Gli ebook, il self-publishing ed il futuro dell’editoria” in collaborazione con il Self Publishing Lab, un incontro dedicato al self-publishing che ha avuto un successo ed una rilevanza mediatica di grande popolarità (http://www.byebyebook.it/conferenza).

Il self-publishing o auto-pubblicazione è tra i fenomeni più interessanti dell’editoria digitale e dà la possibilità ad un autore di pubblicare la sua opera senza passare attraverso l’intermediazione di un editore tradizionale. Il grande vantaggio offerto dal self-publishing è quello di mettere in contatto direttamente l’autore e il suo pubblico.

Il passo successivo è la costituzione di una Scuola di self-publishing, la Bye bye book Academy, che inizierà il 1 febbraio 2013.

Il Comune di Empoli e in particolare l’Assessorato alle politiche giovanili e l’Assessorato alla Cultura organizza il primo corso per la formazione di scrittori self-publisher in collaborazione con il Self Publishing Lab e ePubMATIC.com.

La Bye bye book Academy è il primo corso in Italia nato con l’obiettivo di formare self-publisher, autori in grado di pubblicare, promuovere, distribuire e vendere in maniera autonoma le proprie opere. Il corso prepara i partecipanti a conoscere bene e meglio il vasto e affascinante mondo dell’editoria di auto-produzione, sia per chi ci lavora già, sia per chi vorrebbe farlo. È utile anche a tutte quelle figure che, in qualche modo, hanno a che fare con il settore editoriale a qualsiasi titolo, a chi ama il mondo dei libri e della scrittura. Inoltre è rivolto anche a chi intende acquisire una valida formazione utile poi per inserirsi nel mondo del lavoro, poiché nella rivoluzione digitale in atto, le caratteristiche delle molteplici figure professionali che ruotano attorno al settore dell’editoria aumentano ogni giorno di più.

08 May
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Il Self-publishing: come si fa in pratica

self-publishingCi siamo. Ne parlavamo da tempo, ma ora siamo pronti a partire: organizziamo un seminario dedicato agli autori che vogliono capire come fare a pubblicare il proprio libro sfruttando tutte le opportunità che gli ebook e il print on demand mettono loro a disposizione.

Venerdì 15 giugno – Marina Romea (RA) – 9:30/17.00

WORKSHOP

PUBBLICARE IL PROPRIO LIBRO AI TEMPI DEGLI EBOOK

STRUMENTI E TECNOLOGIE PER CHI SCRIVE

Non si tratta di un convegno, ma di una full immersion per impadronirsi degli strumenti che servono per pubblicare e diffondere il proprio libro con il massimo della qualità e dell’efficacia che la tecnologia ci permette oggi. E per non buttare via soldi con gli editori a pagamento, ma neppure con i troppi specchietti per le allodole che circolano in rete. Quelli per intenderci dove è possibile autopubblicare il proprio lavoro, ma solo all’interno di un certo sito internet o di una certa libreria online.

Non ci si può accontentare di queste soluzioni, quando si può fare un lavoro di qualità. Quando si può lavorare con responsabilità su tutti gli aspetti della propria opera e portarla sugli scaffali di tutte le librerie online adottando gli stessi strumenti che i grandi editori possono offrire ai loro autori più blasonati (e, forse, anche qualcuno che loro non conoscono…).

07 May
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Il self-publishing al Salone del Libro di Torino

Salone di Torino 2012

Sabato 12 Maggio alle ore 13 puoi incontrare due rappresentanti del Self Publishing Lab al Salone del libro di Torino. In occasione del convegno “Book to the future”, Sergio Covelli e Mauro Sandrini presenteranno in anteprima il seminario internazionale di giugno “Pubblicare il proprio libro ai tempi degli ebook”.

Ti aspettiamo!

Il convegno si svolgerà qui.

28 March
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“Bye bye book?”: poco self e molto social

(Photo credit: Carlo Ghilli)

Giornata campale, quella di sabato scorso alla Biblioteca Fucini di Empoli. Tre mesi di fatica culminati in un evento che possiamo senz’altro definire più che riuscito, se solo guardiamo ai numeri: quasi 200 partecipanti presenti, 250 persone connesse alla diretta video su Byebyebook.it, altrettante visualizzazioni, in sole ventiquattr’ore, ai tre Storify diligentemente redatti da Marta Traverso, che ben riassumono l’interazione tra i relatori presenti e chi seguiva via Twitter. Nessun ferito, al massimo un po’ di mal di testa per il poco sonno delle notti precedenti.

Provo a sciogliere alcuni nodi e a sottolineare alcuni punti emersi in maniera cristallina dalla giornata di studi.

1) La questione del nome

A qualcuno non è piaciuto il titolo della conferenza: accettiamo la critica, e per questo è giusto spiegarne le origini e le ragioni. “Bye bye book” nasce come battuta durante una delle prime riunioni organizzative tra la Biblioteca Fucini e noi del Self-publishing Lab: tutti ne percepiscono immediatamente la carica provocatoria, tant’è che si concorda di aggiungere il punto interrogativo proprio per sottolineare il fatto che non si tratta certo di un’affermazione perentoria o peggio di una funesta previsione, ma di uno stimolo alla discussione. Del resto, è proprio la nozione di libro che sta al centro della riflessione collettiva di tutti i relatori; se tale nozione evolve, questo non può che influenzare tutte le fasi e i processi relativi alla produzione e diffusione dell’oggetto-libro: dalle pratiche di scrittura al concetto di autore, dalle modalità di lettura digitale a quelle di prestito bibliotecario, dalle forme dell’autopubblicazione ai suoi risvolti legali.

14 February
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Bye bye Book? – Il primo evento italiano sul self-publishing

Il prossimo 24 marzo avrà luogo, nella Biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli, una giornata di studi sul self-publishing e l’editoria digitale: si tratta del primo evento italiano che mette al centro dei suoi interessi l’autopubblicazione come pratica di liberazione, come costruzione di una nuova socialità tra autori, lettori, editori e istituzioni pubbliche.

Molti altri eventi, sia locali che nazionali e internazionali, si sono occupati e continuano a occuparsi in gran dettaglio e con rigore delle possibilità che le tecnologie digitali applicate all’editoria mettono a disposizione: dall’Ebook Lab di Rimini a IfBookThen, dal Salone del Libro di Torino a Più Libri Più Liberi, passando per LibrInnovando, che il prossimo aprile celebra la sua quarta edizione. In molte di queste occasioni, soprattutto le più recenti, il self-publishing è stato citato e analizzato, tuttavia è sempre stato considerato come un fenomeno laterale: una spina nel fianco dell’editoria tradizionale, per gli apocalittici; un esercizio di vanità, per l’establishment intellettuale; una miniera di polli da spennare per alcune tipografie che si nascondono dietro un linguaggio ambiguo e truffaldino.

Ma mai, sinora, vi era stata un’occasione di approfondimento, di chiarimento, di diffusione di conoscenze e strumenti intorno al self-publishing. Ecco perché abbiamo voluto organizzare Bye bye Book? - con quel punto interrogativo volutamente provocatorio. E lo abbiamo fatto insieme e grazie a un’istituzione pubblica come la Bibilioteca comunale di Empoli “Renato Fucini”, una delle realtà più avanzate in fatto di diffusione e divulgazione della cultura digitale.


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