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La comunità degli autori e dei lettori liberi
18 Gennaio
11Commenti

‘Top of the tops’: un’operazione di guerrilla marketing ed il self publishing scala le classifiche!

Qualcuno ricorda ancora lo storico slogan femminista ‘il corpo (o l’utero) è mio e lo gestisco io’? Sono trascorsi più di trent’anni e nonostante tutto questo tempo, lo trovo più che mai attuale e lo approvo a tal punto che ho deciso di adottarlo (e spero che nessuna si offenda) a modo mio: my ebook is my own business! 

my ebook is my own business

È mio perché miei sono i contenuti, miei sono i diritti d’autore, miei sono i guadagni e mia è la sua gestione riguardo il prezzo, la distribuzione, il negozio dove venderlo, etc… È così mio che ne faccio quello che mi pare, a tal punto che addirittura se un giorno mi venisse in mente di portarlo nella top ten dei libri più venduti da questo o quell’altro store online sai cosa faccio? Lo faccio! Lo porto lassù, in cima se possibile, e se non ci arrivo, quanto meno nei primi dieci! Ok?

È partendo da queste considerazioni e da una discussione in merito durante un pranzo con gli altri membri del Self Publishing Lab che nasce l’operazione di guerrilla marketing (le cui caratteristiche ben si addicono ai self publisher…) denominata ‘Top of the tops’. Una volta decisa la strategia per una scalata alla classifica e avuto l’ok dal comitato devo confessare che ho iniziato a sentire urla e cori che mi rimbombavano nelle orecchie (forse era l’effetto del vino?), che urlavano come a una manifestazione di femministe “l’ebookèmioelogestiscoio! l’ e b o o k è m i o e l o g e s t i s c o i o !  l’  e  b  o  o  k  è  m  i  o  e  l  o  g  e  s  t  i  s  c  o  i  o  !”.

Ed ecco fatto. Come qualcuno saprà il romanzo ‘Senza padre e madre, né rimorsi’ è stato al secondo posto nella classifica degli ebook più venduti di BookRepublic per alcuni giorni e poi via via, piano piano, è scivolato giù nel dimenticatoio dal quale era partito. Il fatto di essere nella top ten ha avuto però diversi effetti benefici e probabilmente sarebbe stato meglio non rendere pubblico lo stratagemma utilizzato, ma l’operazione è stata fatta con questo proposito quindi adesso il mago svelerà il suo trucco e poi ne trarrà (o ne trarremo) delle conclusioni…


Fasi dell’operazione:

I fase: per arrivare in cima alla classifica bisogna comprare dei libri, non si può mica hackerare il database di un sito! Quindi prima di tutto bisogna abbassare il prezzo del libro da comprare al minimo possibile. Detto fatto. Entro sul mio admin in Narcissus e metto il prezzo di ‘Senza padre e madre, né rimorsi’ a 0,99 €.

II fase: a questo punto il libro deve essere comprato almeno un centinaio di volte. La spesa iniziale dell’operazione è di 99 €, di questa cifra (poiché my ebook is my own business…) mi rientra sotto forma di diritti d’autore il 65%, quindi la spesa effettiva dell’operazione è meno di 35 €. Il sito che fa al caso nostro è quello di BookRepublic, molto conosciuto e apprezzato dai lettori digitali italiani. Perché BookRepublic? Semplice: perché è uno dei pochi (e per questo ci complimentiamo con chi lo gestisce) che dà la possibilità al compratore di regalare il libro acquistato. Siamo a pochi giorni dal Natale quindi l’occasione è ghiotta, oltre a realizzare l’operazione marketing facciamo un centinaio di regali ad amici e parenti e siamo tutti più contenti.

III fase: il giorno dopo la classifica parla chiaro: il libro di un self publisher è davanti a tutti i libri delle case editrici e degli autori più famosi, ‘Senza padre e madre, né rimorsi’ è 2° in classifica! Certo, sarebbe stato più bello 1°, ma va bene lo stesso, in fondo il fine è realizzare l’esperimento e trarne delle conclusioni…

IV fase: a questo punto rimettiamo il prezzo com’era prima (4,99 €) e comunichiamo al mondo intero la posizione in classifica e giù di Facebook, Twitter, Google+ e compagnia bella. Questa è stata la fase più divertente: una valanga di complimenti, tweet, retweet, email, mi piace, commenti ed un netto aumento dei follower su tutti i fronti ‘social’. Subito a ruota un paio di ottime recensioni e tante pacche sulle spalle. Mi è sembrato di giocare a poker e bluffare, ma d’altronde nei giochi di carte il bluff fa parte del gioco e nel mondo digitale vale la stessa regola…

V fase: dopo quindici giorni di attesa sono andato a controllare le vendite e, udite udite, erano aumentate vertiginosamente. In pratica dalla media di un libro a settimana sono passato alla media di un libro al giorno! Il che vuol dire che nonostante abbia speso intorno ai 35 €, nel giro di pochi giorni, vendendo il libro a 4,99 € ho ripreso l’investimento fatto e ho iniziato a guadagnarci qualcosina… 

2° posto

Che cosa emerge da questo esperimento?

  1. Si conferma che i numeri del mercato degli ebook, in valori assoluti, sono ancora bassi, visto che basta comprarne cento per balzare in testa alle classifiche…
  2. Per un autore self published questo genere di operazione ha degli indiscutibili vantaggi: aumentano le visite al proprio sito, i contatti sui social network, le recensioni. Può persino capitare che un giornalista ti chiami per un’intervista per poi titolarla “Anche in Italia abbiamo il nostro John Locke”. Così facendo si mette in moto un circolo virtuoso che ha un indubbio effetto positivo sulle vendite, non solo quelle del libro in questione, ma anche degli altri titoli che un autore ha eventualmente messo in vendita.
  3. E i lettori? Se da una parte si conferma che molti di essi ancora ‘si fidano’ delle classifiche, dall’altra i più svegli capiscono che se non vogliono buttare i propri soldi e vogliono invece scegliere con cura le proprie letture, possono instaurare con gli scrittori self published un rapporto diretto, senza intermediari, grazie alla Rete. E di questo rapporto ne beneficiano essi stessi – perché evitano ‘bidoni’ – e ne giovano anche gli scrittori, che hanno un feedback fondamentale per il loro lavoro.
  4. Così come l’ho fatto io lo può fare chiunque, anche un editore, e il discorso vale pure per l’editoria tradizionale, quella cartacea per intenderci, quindi… mai fidarsi delle classifiche!

 

Mica male, no? Con la promessa di non rifarlo mai più vi saluto e spero mi diciate il vostro punto di vista!

Sergio

  • http://twitter.com/Le_dita Ledita

    Sergio Covelli nudo è bellissimo. Punto.

    • http://www.sergiocovelli.com Sergio Covelli

      Tutto merito di Photoshop!

  • Joel

    Sei il mio idolo =)

    • zeza

      se lo avessi saputo lo avrei fatto prima!!!

  • Carmelina Bonazza

    sei sicuro di essere un….. Covelli? Sergio sei un genio, troppu spiertu!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!un bacione

  • http://twitter.com/HomelessBook Editoria E-book

    Un esperimento tanto sfacciato quanto rivelante! I numeri a dire il vero non mi sorprendono perché anch’io conosco il backstage, ma mi domando se attuarlo come mezzo promozionale è etico oltre che proficuo… Ma d’altra parte, le grandi campagne pubblicità delle “major” sono forse più “veritiere”? Giusto ieri arrivava la promozione, da ultimabooks, di una serie di ebook di Simenon a 10.99! 10.99 per un ebook ca##o! Solo che la gente magari li compra, perché è Adelphi.
    Almeno qui c’è l’entusiasmo di un autore che per di più svela il trucco… In fondo i lettori devono essere contenti, oltre ad acquistare il tuo ebook acquistano un pezzo di stravaganza dell’autore!!
    Bravo Sergio! Aspettiamo il tuo prossimo esperimento!

    Tommaso

    • http://www.sergiocovelli.com Sergio Covelli

      In passato ho venduto i miei libri ai semafori o porta a porta e questi video reportage che lo dimostrano sono ben più ‘stravaganti’ di quello di ‘top of the tops’:

      la differenza sta nel fatto che prima le mie operazioni di guerrilla mktg facevano guadagnare soldi agli editori e adesso, invece, che ho scelto la strada del self publishing li guadagno io, pochi maledetti e subito.

  • Ebook Provocation(s)

    Articolo di promozione di Narcissus e BookRepublic? ;-)
    Ben venga, però.

  • Pingback: Eppur si muove: cosa si dice in giro del self-publishing | Self-publishing Lab

  • Pingback: Tra ebook e self publishing: quale ruolo per l’editore ai tempi del digitale? | Editoria Crossmediale

  • http://www.sergiocovelli.com Sergio Covelli

    Questi dati ci erano sfuggiti…

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    7° posto assoluto italiano (1° self-publisher)

    http://www.booksblog.it/post/9023/la-classifica-degli-ebook-secondo-booksblog-settimana-dal-19-al-25-dicembre

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    6° posto assoluto italiano (1° self-publisher)

    http://www.booksblog.it/post/8983/la-classifica-degli-ebook-secondo-booksblog-settimana-dal-12-al-18-dicembre

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    La Copertina – Quando il self publishing crea scompiglio

    http://www.daccoltieditore.it/wp/archives/217

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